Sì, è possibile utilizzare RDS 2016 anche per accessi non continuativi. Tuttavia, ogni utente o dispositivo che può accedere al server deve essere correttamente licenziato, indipendentemente dalla frequenza di utilizzo.
Sì, RDS 2016 viene spesso utilizzato in scenari BYOD. In questi casi, le User CAL risultano generalmente più pratiche rispetto alle Device CAL.
Sì, è uno degli utilizzi più comuni di RDS 2016. Centralizzando l’applicazione sul server, tutti gli utenti lavorano sulla stessa istanza, riducendo problemi di versioni e aggiornamenti.
Sì, RDS 2016 è progettato per funzionare anche su connessioni non ad alta velocità. Le prestazioni dipendono soprattutto dalla qualità della connessione e dalle risorse del server.
Sì, RDS 2016 è spesso scelto proprio per evitare modifiche all’infrastruttura IT già in uso. Consente di mantenere server, applicazioni e flussi di lavoro esistenti.