Sì, molte aziende lo utilizzano ancora in contesti legacy dove l’infrastruttura è stabile e integrata con altri sistemi. Viene spesso mantenuto per garantire continuità operativa.
Sì, purché il server sia correttamente configurato e disponga delle licenze necessarie. È una pratica comune in aziende che crescono gradualmente.
La compatibilità dipende dalla versione di Outlook e dalla configurazione del server. In ambienti legacy si utilizzano spesso versioni di Outlook coerenti con l’infrastruttura.
Sì, molte aziende lo utilizzano come soluzione temporanea mentre valutano tempi e costi di una migrazione a versioni più recenti o al cloud.
Sì, è ancora presente in molte PMI che preferiscono un sistema di posta on-premise e non hanno necessità immediate di aggiornamento.